No, non serve un sedile omologato FIA per il sim racing. L'omologazione FIA dimostra che un sedile resiste alle forze generate da un incidente in una vera auto da corsa, mentre una postazione sim racing non subisce mai incidenti. Ciò che serve davvero è un sedile che ti sostenga saldamente, si adatti al tuo corpo e si fissi rigidamente alla postazione tramite bulloni. Anche un sedile FIA offre queste caratteristiche, quindi è un'ottima scelta, ma non un requisito.
In questa guida scoprirai cosa significa l'etichetta FIA, quando offre un valore aggiunto in un simulatore e quali aspetti contano di più per girare forte e in modo confortevole.
Cosa significa omologazione FIA per un sedile da corsa?
L'etichetta FIA è una certificazione di sicurezza del motorsport: vediamo innanzitutto quali prove prevede effettivamente.
Uno standard di crash test per vere auto da corsa
La FIA è l'organo di governo del motorsport mondiale. Un sedile omologato FIA ha superato prove di laboratorio che simulano l'impatto di un grave incidente. Lo standard più comune nelle competizioni amatoriali è FIA 8855 (1999). I sedili soggetti a requisiti più severi seguono lo standard FIA 8862 (2009), utilizzato nei campionati di massimo livello.
Ogni sedile omologato riporta un'etichetta con una data. Nelle gare reali, quell'etichetta determina per quanto tempo il sedile può essere utilizzato in competizione. Dopo quella data, l'auto da corsa deve avere un sedile nuovo, anche se quello vecchio sembra ancora perfetto.
Perché una postazione sim racing non ha mai bisogno di questa etichetta
Un simulatore resta fermo nella tua stanza. Sullo schermo frena a 1G, ma il tuo corpo avverte solo la resistenza del pedale ed eventualmente la trazione di un tendicinghia. Nessuna forza d'urto raggiunge il sedile. L'etichetta FIA, quindi, non dice nulla su quanto un sedile sia valido in un simulatore. Indica soltanto che la scocca è robusta e ben costruita.
Quando un sedile FIA ha comunque senso nella tua postazione
Ci sono buoni motivi per scegliere un sedile FIA per un simulatore, anche senza un obbligo normativo.
Corri anche nella realtà
Alcuni piloti si allenano a casa per i track day o le gare amatoriali. Utilizzare lo stesso tipo di sedile a casa e in auto aiuta a sviluppare le stesse sensazioni in frenata e nei trasferimenti di carico. Johan Akkerman, fondatore e progettista dei prodotti SIMGASM, conosce entrambi i mondi. Ha vinto il campionato mondiale a squadre di Project CARS 2 nel 2019 negli esport e in seguito è diventato campione della DNRT BMW E30 Cup e dell'Endurance Series nel 2023 e nel 2024 su auto reali.

SIMGASM | Core sedile da corsa a guscio - Nero
Vuoi passaggi per le cinture e una vera scocca da corsa
I sedili FIA dispongono di aperture per le cinture e di una forma stretta e contenitiva. Sono caratteristiche utili se prevedi di aggiungere un tendicinghia in futuro. SIMGASM vende due sedili con omologazione FIA 8855 (1999) dichiarata. Lo Sparco Sprint+ ha un telaio tubolare, cinghie elastiche di sostegno e punti di fissaggio sia laterali sia inferiori. Lo Sparco GRID Q ha una scocca leggera in vetroresina, un peso dichiarato del sedile di 6,5 kg e cinque aperture per le cinture.
Cosa conta più di un'etichetta FIA in un simulatore?
In una postazione sim racing, quattro aspetti determinano le sensazioni offerte dal sedile in pista, e nessuno di questi richiede una certificazione.
La giusta vestibilità su fianchi e spalle
Un sedile da corsa deve contenerti senza stringere troppo. Se la scocca è troppo larga, scivoli in frenata e perdi sensibilità sulla vettura. Se è troppo stretta, le gambe si intorpidiscono durante gli stint lunghi. I veri sedili a guscio FIA hanno spesso una vestibilità stretta, quindi misura la larghezza dei fianchi prima di sceglierne uno.
Fissaggio rigido e senza giochi
Una scocca robusta serve a poco se le staffe oscillano. Ogni millimetro di movimento durante una frenata decisa su un pedale a cella di carico modifica il tuo punto di frenata. I sedili a guscio con fissaggio laterale richiedono staffe solide, e le guide scorrevoli devono bloccarsi su entrambi i binari. Abbina il sedile a una postazione sim racing rigida, così tutto l'insieme rimane saldo.

SIMGASM | Sedile sim racing Atlas Gran Turismo - Nero
La posizione di guida corretta
In un'auto GT la posizione è eretta. In una monoposto Formula è reclinata, con i piedi in alto. Il sedile dovrebbe rispecchiare le auto che guidi più spesso. SIMGASM ha sviluppato il sedile brevettato Atlas proprio attorno a questa idea: un'unica base condivisa con una sezione superiore GT o Formula, ciascuna con il proprio set di cuscini in memory foam. Scopri di più sulla corretta altezza del sedile nella postazione prima di fissare qualsiasi componente.
Comfort nelle sessioni lunghe
I veri sedili da corsa sono progettati per stint di una o due ore, con l'adrenalina in circolo. A casa spesso guidi più a lungo e in modo più rilassato. Cuscini rimovibili e lavabili e un supporto lombare opzionale fanno una grande differenza durante un'intera serata di gare.
Sedile FIA o sedile sim racing: come scegliere
La scelta dipende da come usi la postazione e da quanto vuoi avvicinarti alle sensazioni di un'auto reale.
Scegli un sedile FIA quando il realismo viene prima di tutto
Scegli un sedile a guscio FIA se corri anche in pista, prevedi di montare cinture da corsa o semplicemente ami l'aspetto di un vero sedile da competizione. Controlla l'interasse dei fissaggi laterali, pari a 290 mm su entrambi i sedili Sparco FIA della gamma SIMGASM, e acquista staffe compatibili.
Scegli un sedile specifico per il sim racing quando contano comfort e flessibilità
Scegli un sedile progettato per i simulatori se affronti sessioni lunghe, condividi la postazione o vuoi passare dalla posizione GT a quella Formula. Johan ha progettato personalmente la gamma Atlas dopo anni di prove dei sedili agli eventi e durante la sua esperienza in Trak Racer, dove era responsabile della progettazione del sedile TRX. Ogni prodotto SIMGASM viene testato come parte di un simulatore completo, non come componente isolato. Confronta tutte le opzioni nella collezione di sedili a guscio per sim racing.

SIMGASM | Atlas sedile sim racing Formula - Nero
Domande sui sedili FIA nel sim racing
Ecco risposte brevi alle domande più frequenti dei sim racer sui sedili FIA.
Un sedile FIA è più sicuro in una postazione sim racing?
Non in modo percepibile. Una postazione sim racing non è soggetta a forze d'urto. La sicurezza a casa dipende da bulloni solidi, una postazione che non si ribalti e un sedile che rimanga fermo.
Si può usare un sedile con omologazione FIA scaduta in un simulatore?
Sì. La data sull'etichetta conta solo nelle competizioni reali. Un sedile con omologazione scaduta e in buone condizioni va benissimo per una postazione sim racing, purché la scocca non presenti crepe e i punti di fissaggio siano solidi.
I sedili da corsa sono vietati nelle auto stradali?
Dipende dal Paese e da come viene montato il sedile, quindi verifica prima le normative locali. Per una postazione sim racing non ci sono invece regole in merito, quindi puoi scegliere liberamente.
Un sedile FIA ti rende più veloce al simulatore?
Solo se si adatta al tuo corpo meglio del sedile attuale. La velocità nasce da una posizione stabile e ripetibile, non dall'etichetta.
Vuoi saperne di più? Gli esperti SIMGASM saranno felici di aiutarti.