“Dovrei semplicemente costruirmi un rig 8020?” è una delle domande più comuni sul sim racing nei forum e su Reddit. Ed è una domanda legittima: il profilato di alluminio sembra semplice e i rig fai da te possono avere un aspetto straordinario.
Ma la decisione non riguarda solo il denaro. Riguarda il tempo, la qualità delle finiture, la regolabilità e quanto è probabile che continuiate ad apportare modifiche finché il rig non sarà perfetto.
Prime e fai da te a confronto in una tabella
| Categoria | GT Omega | SIMGASM |
|---|---|---|
| Costo iniziale | Pagate per un kit completo progettato nei minimi dettagli | Pagate profilati, staffe, piastre, ferramenta, utensili ed eventuali errori |
| Tempo richiesto | Montaggio e messa a punto | Progettazione, ordine, foratura/taglio e modifiche successive |
| Regolabilità | Elevata, progettata per gli accessori aggiuntivi | Potenzialmente illimitata, a seconda della qualità del progetto |
| Finitura e aspetto | Componenti anodizzati o verniciati a polvere con finiture uniformi | Dipendono dai fornitori e dalle vostre capacità di costruzione |
| Ecosistema di upgrade | Gamma di accessori del marchio | Ecosistema universale, se si standardizzano le dimensioni delle scanalature a T |
Ciò che chi costruisce un rig fai da te solitamente sottovaluta
1) La ferramenta incide rapidamente sui costi
Dadi a T, bulloni, staffe angolari, rondelle, piastre angolari ed elementi di fissaggio fanno aumentare rapidamente i costi. Se dimenticate dei componenti, si aggiungono spese di spedizione e ritardi. Un kit pre-progettato evita queste complicazioni.
2) Progettare le piastre non è banale
Le piastre per volante e pedaliera sono i punti in cui vengono applicate le forze. Se sono troppo sottili o non adeguatamente rinforzate, il rig flette indipendentemente dallo spessore dei profilati. Una progettazione corretta fa la differenza tra “funziona” e “sembra professionale”.
3) La gestione dei cavi è un problema di progettazione
Le configurazioni ordinate richiedono pianificazione: dove entrano i cavi nel telaio, dove escono e come si mantiene l’accesso per le regolazioni? Molti rig fai da te diventano disordinati perché la gestione dei cavi è stata considerata solo in un secondo momento.
Perché si sceglie comunque il fai da te
Il fai da te ha senso se vi piace costruire e desiderate un ingombro personalizzato, accessori speciali o una posizione di guida unica. Ha senso anche se avete accesso agli utensili necessari o volete sperimentare diverse configurazioni.
Se volete iniziare a gareggiare rapidamente e preferite una soluzione ordinata e progettata nei minimi dettagli, acquistare un kit offre spesso un miglior rapporto qualità-prezzo.
Il ruolo di SIMGASM nel confronto tra Prime e fai da te
SIMGASM offre i vantaggi di un rig in profilato (regolabilità, rigidità e possibilità di upgrade), mantenendo al contempo il montaggio ordinato e accessibile. Il sistema a livelli aiuta inoltre a evitare acquisti sovradimensionati: iniziate dal livello più adatto alle vostre esigenze attuali e passate a quello superiore quando vi servono davvero più rigidità o funzionalità.
Se desiderate un livello di rigidità simile a quello di Prime, l’opzione più vicina è il simulatore SIMGASM Pro. Se volete un rig robusto e aggiornabile, ma più leggero e compatto, il simulatore SIMGASM Sport o il simulatore SIMGASM Club possono essere un punto di partenza più adatto.
Componenti modulari SIMGASM consigliati per un rig ordinato
- Set base per supporto volante SIMGASM + supporto anteriore per volante SIMGASM per una soluzione di montaggio del volante rigida e regolabile.
- Supporto autoportante Apex per tre monitor se volete mantenere i monitor indipendenti e stabili.
- Piastra universale per periferiche per cambio, freno a mano e pulsantiere, senza dover praticare fori.