La settimana su un nuovo circuito è entusiasmante... finché non ti accorgi di essere 2 secondi più lento del ritmo ideale e ogni giro sembra diverso. Chi impara più velocemente non ha più talento, ma un metodo migliore.
Questa guida ti illustra il procedimento.
L'obiettivo: creare un «piano per ogni curva»
Un piano per affrontare una curva è semplicemente:
- Dove freni
- Dove inizi a sterzare
- A cosa punti (punto di corda)
- Come esci
Una volta definito un piano, puoi perfezionarlo. Senza un piano, procedi a tentativi a ogni giro.
Passaggio 1: i primi 5 giri non servono a cercare la velocità
- Guida all'80% e resta in pista.
- Individua le zone di frenata intensa e i punti di inserimento sicuri.
- Scegli un riferimento per ogni curva: un cartello di frenata, una postazione dei commissari, l'inizio di un cordolo o una linea d'ombra.
Passaggio 2: crea riferimenti di frenata nel modo giusto
Non scegliere un riferimento che scompare nel traffico. I riferimenti migliori sono sempre visibili:
- Cartelli di frenata (150/100/50)
- Cartelli a bordo pista o cambiamenti nelle recinzioni
- Punti di inizio e fine dei cordoli
Passaggio 3: suddividi il circuito in «opportunità di guadagno»
La maggior parte del tempo sul giro si guadagna in poche curve:
- Ultima curva prima di un lungo rettilineo
- Curve ad alta velocità in cui conta la sicurezza
- Zone di frenata intensa in cui conta la costanza
Migliora prima quelle. Non perdere tempo a perfezionare una chicane lenta che ti fa guadagnare solo 0,05 s.
Passaggio 4: dai una struttura con gli appunti
Scrivi brevi appunti, ad esempio:
- «Frena ai 100, scala in 3ª, punto di corda ritardato, accelera presto.»
- «Solleva soltanto il piede, 4ª marcia, usa il cordolo interno.»
Sotto pressione, il cervello non riesce a memorizzare i dettagli di 14 curve. Gli appunti riducono il carico cognitivo.
Passaggio 5: fissa i riferimenti visivi
Imparare è più facile quando la visuale è sempre la stessa. Se la posizione del monitor o della telecamera cambia, cambiano anche i tuoi riferimenti.
Mantieni allineati i monitor
- Supporto integrato per monitor singolo (Apex, VESA 75/200): una soluzione integrata e ordinata quando desideri un ingombro ridotto.
- Supporto integrato per tre monitor (Apex, VESA 75/200): una configurazione integrata a tre monitor per un unico cockpit stabile e solidale.
- Supporto autoportante per tre monitor (Apex, VESA 75/200): una configurazione autoportante a tre monitor che rimane stabile anche se in seguito aggiungi un sistema di movimento al tuo rig.
Imposta una volta sola la posizione del sedile e del volante
- Sedile reclinabile Core: un'opzione sportiva e reclinabile che privilegia il comfort nelle sessioni più lunghe, quando non vuoi un sedile a guscio fisso.
- Sedile Atlas GT: il sedile a guscio di riferimento per la maggior parte delle posizioni di guida GT, disponibile in diversi colori e materiali (incluse varianti in carbonio).
- Sedile Atlas Formula: progettato per posizioni di guida più reclinate, in stile Formula o hypercar.
- Cuscino di supporto lombare Atlas: accessorio opzionale se hai bisogno di un maggiore sostegno lombare adatto alla tua corporatura.